Yoani Sánchez, contestata in Brasile.

yoani-sanchezL’arrivo di Yoani Sánchez in Brasile ha scatenato un’accesa polemica tra sostenitori e detrattori del regime castrista. Yoani è stata ricevuta all’aeroporto di Guararapes, a Recife, dal regista Dado Galvao e da alcuni amici che l’hanno invitata per farla assistere alla proiezione del documentario Conexión Cuba-Honduras, girato da Galvao. Un gruppetto di studenti della locale Università si sono dati appuntamento al terminal per contestare la presenza di Yoani Sánchez in Brasile, gridando slogan in favore del governo cubano. Le proteste contro Yoani si sono ripetute poco dopo all’aeroporto di Salvador de Bahía, da parte di una trentina di attivisti del Foro de Asociaciones de Solidaridad con Cuba. Yoani ha affrontato i suoi critici con il sorriso sulle labbra, dicendo: “Magari anche a Cuba avessimo la stessa libertà di protestare! Viva la democrazia! Voglio la democrazia anche nel mio paese!”. I principali quotidiani brasiliani hanno riportato la notizia dell’arrivo di Yoani. Secondo alcuni opinionisti locali, pare che l’ambasciatore di Cuba in Brasile, Carlos Zamora Rodríguez, abbia organizzato – lo scorso 6 febbraio – una riunione con militanti di sinistra per organizzare una campagna di discredito contro la blogger. E’ in corso un’indagine parlamentare sui fatti.

Gordiano Lupi www.infol.it/lupi