Gordiano Lupi. Per conoscere il cinema cubano (1-2)

di Gordiano Lupi

Comincia con questo post una rubrica che si pone come obiettivo la conoscenza divulgativa di una cinematografia vitale come quella cubana, che – specie dopo il 1959 – ha prodotto di grande interesse artistico, non solo apologetiche ma spesso critiche nei confronti della rivoluzione, capaci di anticipare cambiamenti e modifiche di costume di grande importanza. Per prima cosa vogliamo dare un quadro d’insieme, utile per inquadrare la storia del cinema cubano, dagli albori ai giorni nostri.

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Gli albori del cinema (1897 – 1936) 

L’Avana, capitale di Cuba, fu tra le prime città dell’America Latina dove giunse la novità tecnologica del cinema. Correva il gennaio del 1897. Rappresentante dei fratelli Lumiere fu Gabriel Veyre, vero e proprio ambasciatore dell’invenzione francese, ma anche realizzatore  del primo film cubano – con ambientazione avanera – di cui si abbia notizia: Simulacro de incendio, girato nel 1897. La sporadica produzione cinematografica durante i primi vent’anni del secolo ebbe un carattere nazionalista e politico. Il principale pioniere della settima arte fu Enrique Díaz Quesada, della cui ampia produzione (El capitán mambí, La manigua o La mujer cubana, El rescate de Sanguily) è rimasto soltanto il corto documentario El parque de Palatino. Alla fine degli anni Venti si raggiunse una certa stabilità produttiva, ma i film non avevano grande qualità, erano opere artigianali, ingenue e di scarso valore artistico. In questo periodo, Ramón Peón, un altro dei principali fondatori della cinematografia cubana, realizzò il memorabile La virgen de la Caridad (1930), considerato da alcuni storici del cinema uno dei film latinoamericani più importanti del periodo. Dal 1920 esistevano notiziari periodici, alcuni dei quali sono conservati ancora oggi come le più importanti testimonianze audiovisive del passato.

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L’avvento del sonoro (1937 – 1958)

La prima pellicola sonora venne realizzata soltanto nel 1937, sulla spinta del successo registrato dal romanzo d’appendice che veniva trasmesso alla radio. Il primo film prodotto fu Serpiente roja, diretto da Ernesto Caparrós e basato sugli episodi radiofonici del detective Chan Li Po, personaggio creato dal celebre Félix B.Caignet. In questo periodo storico la maggior parte dei prodotti cinematografici conteneva elementi musicali e di folclore, oppure imitava il teatro popolare, il melodramma messicano e i romanzi d’appendice radiofonici. I titoli di maggior successo furono Romance del palmar e Estampas habaneras. Nel 1938 il Partito Comunista fondò la Cuba Sono Film, che realizzò con regolarità il Notiziario Hoy, oltre a numerosi documentari e due cortometraggi di fiction. Negli anni Quaranta e Cinquanta vennero realizzate molte coproduzioni con il Messico, prodotti a basso costo e di scarso rilievo artistico. Si possono citare tra i migliori lavori Siete muertes a plazo fijo (1950) e Casta de roble (1953), entrambe diretti da Manuel Alonso, una sorta di monopolizzatore del cinema che sfruttava come industria personale. Nel 1951 venne creata la Sociedad Cultural Nuestro Tiempo, che comprendeva diversi artisti in seguito fondatori dell’Istituto Cubano dell’Arte e dell’Industria Cinematografica (ICAIC). Nel 1955, Julio García Espinosa realizzò il corto documentario El Mégano, con la collaborazione di Tomás Gutiérrez Alea, Alfredo Guevara e José Massip, proponendo un nuovo cinema critico e problematico, che avrebbe contribuito alla creazione dell’ICAIC, dopo il trionfo della Rivoluzione, nel 1959.

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L’avvento del sonoro (1937 – 1958)

La prima pellicola sonora venne realizzata soltanto nel 1937, sulla spinta del successo registrato dal romanzo d’appendice che veniva trasmesso alla radio. Il primo film prodotto fu Serpiente roja, diretto da Ernesto Caparrós e basato sugli episodi radiofonici del detective Chan Li Po, personaggio creato dal celebre Félix B.Caignet. In questo periodo storico la maggior parte dei prodotti cinematografici conteneva elementi musicali e di folclore, oppure imitava il teatro popolare, il melodramma messicano e i romanzi d’appendice radiofonici. I titoli di maggior successo furono Romance del palmar e Estampas habaneras. Nel 1938 il Partito Comunista fondò la Cuba Sono Film, che realizzò con regolarità il Notiziario Hoy, oltre a numerosi documentari e due cortometraggi di fiction. Negli anni Quaranta e Cinquanta vennero realizzate molte coproduzioni con il Messico, prodotti a basso costo e di scarso rilievo artistico. Si possono citare tra i migliori lavori Siete muertes a plazo fijo (1950) e Casta de roble (1953), entrambe diretti da Manuel Alonso, una sorta di monopolizzatore del cinema che sfruttava come industria personale. Nel 1951 venne creata la Sociedad Cultural Nuestro Tiempo, che comprendeva diversi artisti in seguito fondatori dell’Istituto Cubano dell’Arte e dell’Industria Cinematografica (ICAIC). Nel 1955, Julio García Espinosa realizzò il corto documentario El Mégano, con la collaborazione di Tomás Gutiérrez Alea, Alfredo Guevara e José Massip, proponendo un nuovo cinema critico e problematico, che avrebbe contribuito alla creazione dell’ICAIC, dopo il trionfo della Rivoluzione, nel 1959.

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Il periodo grigio (1970 – 1981)

Il periodo che va dal 1971 al 1976 è stato definito il quinquennio grigio della cultura cubana, perché furono gli anni successivi al famoso discorso di Fidel Castro agli intellettuali: “All’interno della Rivoluzione è concesso tutto. Fuori della Rivoluzione niente”. Si veniva dal triste caso del poeta Heberto Padila, costretto a ritrattare e a fare pubblica ammenda per il suo libro Fuori dal gioco, critico nei confronti della Rivoluzione. Molti intellettuali europei avevano preso le distanze dalla svolta autoritaria del governo cubano, scrittori come Sartre, Moravia, Pasolini, Simone de Beauvoir, che l’avevano sostenuta sin dai primi momenti. Nel 1976 fu creato il Ministero della Cultura più per motivi di controllo ideologico che di promozione culturale. I film più interessanti di questo decennio si rifugiarono nel barocchismo visivo e concettuale, così come i registi più importanti decisero di valorizzare le esperienze culturali ed esistenziali del passato. Non era tempo di fare cinema sociale e di attualità, ma ci si rifugiava nel cinema storico e di costume con pellicole come Páginas del diario de José Martí di José Massip, Los días del agua di Manuel Octavio Gómez, Una pelea cubana contra los demonios, La última cena e Los sobrevivientes di Tomás Gutiérrez Alea, Maluala, El otro Francisco e Rancheador di Sergio Giral, Mella di Enrique Pineda Barnet, El hombre de Maisinicú di Manuel Pérez, El brigadista di Octavio Cortázar. Non mancarono esempi di film critici e più contemporanei che si proponevano di riflettere sul socialismo caraibico con un lavoro introspettivo, ma furono pochi e concepiti in pieno solco rivoluzionario. Citiamo Un día de noviembre di Humberto Solás, Ustedes tienen la palabra di Manuel Octavio Gómez, Retrato de Teresa di Pastor Vega e De cierta manera di Sara Gómez. In quel periodo debuttò con successo il cartone animato Elpidio Valdés di Juan Padrón, comico ma di argomento storico, pensato per raccontare divertendo le guerre di indipendenza. Una produzione notevole a livello cinematografico fu Cecilia di Humberto Solás, il più importante film di argomento storico girato nel 1982.

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Gli anni dello sviluppo e la commedia di costume (1982 – 1990)

Gli anni Ottanta sono stati importanti per il cinema cubano che incentivò la produzione come quantità senza rinunciare alla qualità. Tre lungometraggi di fiction all’anno è una media sorprendente per una cinematografia in sviluppo. Tra i lavori più importanti e costosi del periodo citiamo Cecilia, lungometraggio di argomento storico che impegnò Humberto Solás dal 1981 al 1982. La pellicola reinterpretava in maniera polemica e personale un racconto mitologico sulla nascita della razza cubana. Dopo questo lungometraggio l’ICAIC decise di dare un maggior impulso alla produzione, dando spazio a nuovi nomi nel campo della fiction, e cercò di riprendere contatto con il grande pubblico, ricorrendo ad alcune commedie di costume e di argomento contemporaneo come Se permuta e Los pájaros tirándole a la escopeta, seguita da una lunga serie di titoli che torneranno a riempire le sale come Una novia para David, Plaff o Demasiado miedo a la vida e La bella del Alhambra, che possiamo citare tra le migliori del periodo. Si cercava soprattutto di restituire al cinema il suo posto come arte popolare e poteva farlo solo la commedia di costume che affrontava argomenti di attualità. In questo periodo ebbe grande successo un cinema di genere che stabilì un nuovo rapporto con il pubblico, ma non mancarono opere introspettive (Papeles secundarios e Hasta cierto punto), storiche (Amada, Un hombre de éxito, Clandestinos), senza dimenticare il documentario, che conobbe un vero e proprio momento di splendore con le opere di Marisol Trujillo, Enrique Colina, Jorge Luis Álvarez, Oscar Valdés e il sempre valido Santiago Álvarez. Tra il 1980 e il 1989 l’ICAIC ha partecipato alla produzione di 70 lungometraggi di fiction, 44 diretti da registi cubani.

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La fine del socialismo reale – Il cinema del periodo speciale (1991 – 1999)

Alla fine degli anni Ottanta si verificarono molti cambiamenti nel mondo, ma il più importante fu senza dubbio la fine del socialismo reale nell’Europa dell’Est. Il primo film capace di testimoniare una situazione che per Cuba stava diventando difficile è stato Alicia en el pueblo de maravillas (1990) di Daniel Diaz Torres. Il problema più sentito del periodo fu la mancanza di fondi per l’industria cinematografica che rimase senza soci commerciali. L’ICAIC passò un periodo piuttosto duro fatto di coproduzioni e di autofinanziamento. In un primo periodo si continuò a seguire il percorso tracciato negli anni Ottanta, producendo ottimo cinema storico (El siglo de las luces, 1992, di Humberto Solás ma anche Hello Hemingway, 1990, di Fernando Pérez) e buone commedie di costume dal contenuto critico (Adorables mentiras, 1991, di Gerardo Chijona). Il resto della produzione si caratterizzò per una nuova impostazione delle utopie, per il disincanto rivoluzionario e per tematiche come l’emigrazione e la sopravvivenza in tempi di periodo speciale. I due grandi titoli del periodo, secondo la critica nazionale e straniera, furono Fresa y Chocolate (1993, di Tomás Gutiérrez Alea e Juan Carlos Tabío) e Madagascar (1994, di Fernando Pérez) anche se non mancarono opere molto popolari come Kleines Tropicana, Zafiros, locura azul e Un paraíso sobre las estrellas, né pellicole sperimentali come Pon tu pensamiento en mí, El elefante y la bicicleta e La ola.

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Tempi moderni (2000 – 2010)

I primi cinque anni del nuovo secolo mostrano il solito declino produttivo degli anni Novanta in termini quantitativi, dovuto ai gravi problemi economici dell’Isola dopo la fine del blocco socialista, che non risparmiano il cinema. Nello stesso tempo si registra un vuoto incolmabile di tipo qualitativo per la scomparsa di alcuni tra i migliori registi cubani come Tomás Gutiérrez Alea, Santiago Álvarez e Humberto Solás. Alfredo Guevara, uno dei principali fondatori del progetto ICAIC, si è dimesso da presidente  dell’Istituto Cinematografico Cubano ma dirige ancora il Festival Internacional del Nuevo Cine Latinoamericano. All’interno dell’ICAIC è stato costituito il Comitato dei Progetti, un’organizzazione utile per sostenere la creatività degli autori nazionali, così come sono importanti le Mostre Nazionali dei Nuovi Registi. Juan Carlos Tabío è ancora molto attivo e si impegna in due coproduzioni di successo con la Spagna (Lista de espera e Aunque estés lejos), mentre Fernando Pérez e Humberto Solás, sempre grazie a coproduzioni e con mezzi molto scarsi, hanno accentuato la loro poetica personale con Suite Habana e Miel para Oshún. Tra scarsità di risorse e problemi di vario tipo, riescono a girare qualche pellicola registi a lungo inattivi e realizzano le prime fiction alcuni documentaristi di valore come Enrique Colina, Juan Carlos Cremata e Rigoberto López.

Gordiano Lupi

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PRINCIPALI TITOLI DEL CINEMA CUBANO

 

Per molti sarà soltanto una sterile elencazione di titoli, ma può servire come guida per chi voglia cominciare a districarsi nelle maglie del cinema cubano post rivoluzionario.

 

Gli albori del cinema (1897 – 1936)

 

I principali lavori del periodo (molti sono documentari, indico solo se si trata di fiction): Simulacro de incendio (1897), El brujo desaparecido (1898),  El parque del Palatino (1906), La Habana en agosto de 1906 (1906), Cine y azúcar, Un duello a orillas de Almendares (1907 – fiction), Un turista en La Habana (1907 – fiction), El cabildo de Ña Romualda (1908), Los festejos de la Caridad en la ciudad de Camagüey (1908), La leyenda del charco del güije (1909 – fiction), Criminal por obcecación (1910 – fiction), Juan José (1910 – fiction), El epilogo del Maine (1912), Manuel García o El Rey de los campos de Cuba (1913 – fiction), Riquezas de Cuba (1913), El capitán mambí o Libertadores y guerrilleros (1914 – fiction), La manigua o La mujer cubana (1915 – fiction), La pelea de Johnson y Willard (1915), Duelo como en París (1916 – fiction), La camisa del hombre feliz (1916 – fiction), Fin de año (1916 – fiction), El rescate del brigadier Sanguily (1916 – fiction), La careta social (1917 – fiction), La hija del policía o El poder de los ñañigos (1917 – fiction), El tabaquero de Cuba o El capital y el trabajo (1917 – fiction), Los apaches cubanos (1918 – fiction), La ley del timbre (1918 – fiction), Los matrimonios salvavidas (1918 – fiction), Quesitos de crema (1918 – fiction), La zafra o Sangre y azúcar (1919 – fiction), Acebal se saca el gordo (1919 – fiction), La brujería en acción (1919 – fiction), Dios existe (1920 – fiction), Entre flores (1920 – fiction), El genio del mal (1920 – fiction), Inexperencia (1920 – fiction), Realidad (1920 – fiction), El soldado Juan (1920 – fiction), El hábito no hace al monje (1020 – fiction),  Frente a la vida (1921 – fiction), Alto al fuego (1921 – fiction), Ambición, oro y amor (1921 – fiction), Los apuros de Güerito (1921 – fiction), Aves de paso (1921 – fiction), La cosas de mi mujer (1921 – fiction), La insurreción de la carne (1921 – fiction), La maldita (1921 – fiction), Mamá Zenobia (1921 – fiction), La perla del mar (1921 – fiction), Arroyto (1922 – fiction), Casados de veras (1922 – fiction), Desdichas y recompensas (1922 – fiction), Entre col y col (1922 – fiction), ¿Por qué se casan las mujeres? (1922 – fiction), La parcela (1923, fiction), Al aire libre (1924 – fiction), Camagüey histórico y legendario (1924), Documental de la Cuba de tempos de Machado (1924), Entre dos amores (1925 – fiction), Intriga de amor (1925 – fiction), El amante enmascarado (1926 – fiction), Amor y arena (1926 – fiction), Cha-chez-cha (1926 – fiction), Casi varón (1926 – fiction), La chica del gato (1926 – fiction), El cobarde valeroso (1926 – fiction), El inocente (1926 – fiction), Con los ojos del alma (1927 – fiction), Justicia moral (1927 – fiction), El traficante (1928 – fiction), El alma güajira (1929 – fiction), Gustavo el calavera (1929 – fiction), El veneno de un beso (1929 – fiction), Conozca a Cuba (1929), Varona Suárez y el Baile de las Naciones (1930), La última jornada del Titán de Bronce o La Ruta de Maceo (1930), El caballero del mar (1930 – fiction), Una lección provechosa (1930 – fiction), La Virgen de la Caridad (1930 – fiction).

 

L’avvento del sonoro (1937 – 1958)

 

Le pellicole più importanti del periodo: La serpiente roja (1937 – fiction), Ahora seremos felices (1938 – fiction), El romance del palmar (1938 – fiction), Sucedió en La Habana (1938 – fiction), La canción del regreso (1939 – fiction), Cancionero cubano (1939 – fiction), Estampas habaneras (1939 – fiction), Mi tía de América (1939 – fiction), Prófugos (1939 – fiction), Siboney (1939 – fiction), La última melodía (1939 – fiction), El deshaucio (1940 – fiction), Manuel García, el Rey de los campos de Cuba (1940 –fiction), Cuba (1940 – fiction), Yo soy el héroe (1940 – fiction), Luna sin miel (1941 – fiction), La quinta columna (1941 – fiction), Romance musical (1941 – fiction),  La que se murió de amor o La niña de Guatemala o Martí en Guatemala (1942 – fiction), Cosas de Cuba (1943 – fiction), Dos cubanos en la guerra (1943 – fiction), Fatasmas del Caribe (1943 – fiction), Ratón de velorio (1943 – fiction), Un desalojo campesino (1944 – fiction), Hitler soy yo (1944 – fiction), Embrujo antillano (1945 – fiction), Sed de amor (1945 – fiction), La tremenda corte (1945 – fiction), Garrido gaito (1947 – fiction), Levanta parejo (1947 – fiction), María la O (1947 – fiction), Oye esta canción (1947 – fiction), El paso de la jicotea (1947 – fiction), Piñero limosnero (1947 – fiction), ¡Qué clase de niños! (1947 – fiction), El robo del brillante (1947 – fiction), El ángel cído (1948 – fiction), Ecce homo (1948 – fiction), Hermanos siameses (1948 – fiction), El vigilante Chegoya (1948 – fiction), A La Habana me voy (1949 – fiction), Cecilia Valdés (1949 – fiction), Chicharito alcalde (1949 – fiction), El diablo fugitivo o La ley contra el crimen (1949 – fiction), Escuela de modelos (1949 – fiction), Una gitana en La Habana (1950 – fiction), Hotel de muchachas (1950 – fiction), Idolo de multitudes (1950 – fiction), Música, mujeres y piratas (1950 – fiction), Príncipe de contrabando (1950 – fiction), Qué suerte tiene el cubano (1950 – fiction), La rumba en televisión (1950 – fiction), Siete muertes a plazo fijo (1950 – fiction), Sin otro appellido (1950 – fiction), Cuando las mujeres mandano (1951 – fiction), Cuba canta y baila (1951 – fiction), Nudismo en el trópico o Bajo el cielo habanero (1951 – fiction), La renegada (1951 – fiction), Paraíso encontrado (1952 – fiction), Honor y gloria o La vida de un ídolo (1952 – fiction), Samson rifle en La Habana o Ladrón de seda (1952 – fiction), La única (1952 – fiction), Yo soy el hombre (1952 – fiction), Ángeles en la calle (1953 – fiction), Bella, la salvaje (1953 – fiction), Casta de roble (1953 – fiction), Hotel tropical (1953 – fiction), Martí, mentor de juventudes (1953 – fiction), Más fuerte que el amor (1953 – fiction), Los apatico de rosa (1953 – fiction), Un extraño en la escalera (1954 – fiction), Frente al pecador de ayer (1954 – fiction), Golpe de suerte (1954 – fiction), Misión al norte de Seúl o Cuando la tarde muere (1954 – fiction), Morir por vivir (1954 – fiction), La mujer que se vendió (1954 – fiction), La rosa blanca (1954 – fiction), sandra, la mujer de fuego (1954 – fiction), El sindicato del crimen o La antesala de la muerte (1954 – fiction), La fuerza de los humildes (1955 – fiction), Una gallega en La Habana (1955 – fiction), La mesera del café del puerto (1955 – fiction), El tesoro de la Isla de Pinos (1955 – fiction), Tres bárbaros en un jeep (1955 – fiction), El mégano (1955 – doc.), De espanda (1956 – fiction), No me olvides nunca (1956 – fiction), Tropicana (1956 – fiction), Yambaó (1956 – fiction), Y si ella volviera (1956 – fiction), El árbol de la fiebre (1957 – fiction), El farol en la ventana (1957 – fiction), Olé, Cuba (1957 – fiction), Cargamento blanco o Santo contra ombre infernales (1958 – fiction), Cerebro del mal o Santo contra cerebro del mal (1958 – fiction), Con el deseo en los dedos (1958 – fiction), ¡Qué mujer! O Una chica de Chicago (1958 – fiction), El señor Salomón y la Reina Cleopatra (1958 – fiction), Tahimí o la hija del pescador (1958 – fiction).

 

I primi anni della Rivoluzione (1959 – 1969) 

 

Le pellicole più importanti del periodo: Allá va eso (1959 – fiction), Aquí están los Villalobos o El regreso de los Villalobos (1959 – fiction), El beso del adiós (1959 – fiction), Mares de pasión (1959 – fiction), Soy un bicho (1959 – fiction), Surcos de libertad (1959 – fiction), Los tres Villalobos o La justicia de los Villalobos (1959 – fiction), La vida comienza ahora (1959 – fiction), La vuelta a Cuba en 80 minutos (1959 – fiction), Cuba baila (1960 – fiction), Historias de la Revolución (1960 – fiction), El joven rebelde (1961 – fiction), Realengo 18 (1961 – fiction), Cuba 58 (1962 – fiction), Las doce sillas (1962 – fiction), Historia de un ballet (Suite Yoruba) (1962 – doc.), Cumbite (1963 – fiction), En días como estos (1964 – fiction), La decisión (1964 – fiction), Tránsito (1964 – fiction), Un poco más de luz (1964 – fiction), Desarraigo (1965 – fiction), El robo (1965 – fiction), La salación (1965 – fiction), La muerte de un burócrata (1966 – fiction), Papeles son papeles (1966 – fiction), Aventuras de Juanquinquín (1967 – fiction), El bautizo (1967 – fiction), El huésped (1967 – fiction), Tulipa (1967 – fiction), La ausencia (1968 – fiction), La odisea del Generale José (1968 – fiction), Lucía (1968 – fiction), Memorias del subdesarrollo (1968 – fiction), La primera carga al machete (1969 – fiction).

 

Il periodo grigio (1970 – 1981)

 

Le pellicole più importanti del periodo: Los días del agua (1971 – fiction), Una pelea cubana contra los demonio (1971 – fiction), Páginas del diario de José Martí (1971 – fiction), Un día de novembre (1972 – fiction), El extraño caso de Rachel K (1973 – fiction), El hombre de Maisinicú (1973 – fiction), Ustedes tienen la palabra (1973 – fiction), El otro Francisco (1974 – fiction), De cierta manera (1974 – fiction), Cantata de Chile (1975 – fiction), Mella (1975 – fiction), Rancheador (1976 – fiction), La última cena (1976 – fiction), Patty Candela (1976 – fiction), El brigadista (1977 – fiction), Río Negro (1977 – fiction), Una mujer, un hombre, una ciudad (1978 – fiction), Los sobreviventes (1978 – fiction), Maluala (1979 – fiction), No hay sábado sin sol (1979 – fiction), Aquella larga noche (1979 – fiction), Retrato de Teresa (1979 – fiction), Son… o no son (1980 – fiction), Guardafronteras (1980 – fiction), Pedro cero porciento (1980 – doc.), Cayita, una leyenda (1980 – doc.), Vamos a caminar por casa (1980 – doc.), Madera (1980 – doc.), Con la misma pasión (1980 – doc.), La Gloria City (1980 – doc.), Llamada al sol (1980 – doc.), Rita (1980 – doc.), Leyenda (1981 – fiction), Polvo Rojo (1981 – fiction), La importancia universal del hueco (1981 – doc.), Controversia (1981 – doc.), Así eres tú, mujer (1981 – doc.).

 

Gli anni dello sviluppo e la commedia di costume (1982 – 1990)

 

Le pellicole più importanti del periodo: Cecilia (1982 – fiction), Techo de vidro (1982 – fiction), Patakin (¡quiere decir fabula!) (1982 – fiction), Nova Sinfonía (1982 – doc.), Jíbaro (1982 – doc.), Vaqueros de montaña (1982 – doc.), Una y otra vez (1982 – doc.), Fumando espero (1982 – doc.), Habana Vieja (1982 – doc.), Con amor (1982 – doc.), Crónica de una infamia (1982 – doc.), El corazón sobre la tierra (1982 – doc.), Los refugiados de la Cueva del Muerto (1983 – fiction), El señor Presidente (1983 – fiction), Tiempo de amar (1983 – fiction), Amada (1983 – fiction), Se permuta (1983 – fiction), Biografía de un carnaval (1983 – doc.), Cuatro mujeres, cuatro autores (1983 – doc.), Que levante la mano la guitarra (1983 – doc.), Con pura magia, satisfechos (1983 – doc.), Omara (1983 – doc.), La espera (1983 – doc.), Mujer ante el espejo (1983 – doc.), Hasta cierto punto (1983 – fiction), Los pajaros tirándole a la escopeta (1984 – fiction), Jíbaro (1984 – fiction), La segunda hora de Esteban Zayas (1984 – fiction), Habanera (1984 – fiction), La semilla escondida (1984 – doc.), Mamá se va a la guerra (1984 – DOC.), Estética (1984 – doc.), Imágenes en la memoria (1984 – doc.), Una vida para dos (1984 – doc.), Oración (1984 – doc.),  Debajo de nuestros pies (1984 – doc.), El corazón sobre la tierra (1985 – fiction), De tal Pedro tal astilla (1985 – fiction), Como la vida misma (1985 – fiction), En tres y dos (1985 – fiction), Lejanía (1985 – fiction), Una novia para David (1985 – fiction), La soledad de los dioses (1985 – doc.), Vecinos (1985 – doc.), Cuando una mujer no duerme (1985 – doc.), Venir al mundo (1985 – doc.), Paisaje breve (1985 – doc.), Yo soy la canción que canto (1985 – doc.), Un poco de Consuelo (1986 – doc.), Otra mujer (1986 – fiction), Plácido (1986 – fiction), Capablanca (1986 – fiction), Baraguá (1986 – fiction), Un hombre de éxito (1986 – fiction), Dolly Back (1986 – fiction), Mientras el río pasa (1986 – doc.), Jau (1986 – doc.), En Guayabero, mamá… (me quieren dar) (1986 – doc.), Ella vendía coquitos (1986 – doc.), Visión de Amelia (1986 – doc.), Clandestinos (1987 – fiction), Amor en campo minado (1987 – fiction), Gallego (1987 – fiction), Hoy como ayer (1987 – fiction), Contodo el corazón (1987 – doc.), Chapucerías (1987 – doc.), No es tiempo de cigüeñas (1987 – doc.), Buscando a Chano Pozo (1987 – doc.), Kid Chocolate (1987 – doc.), El viaje más largo 81987 – doc.), Quietos… ¡Ya! (1987 – doc.), Vals de La Habana Vieja (1987 – fiction), Cartas del Parque (1987 – fiction), Plaff o Demasiado miedo a la vida (1987 – fiction), En el aire (1987 – fiction), El desayuno más caro del mundo (1987 – fiction), Un trabajo como otro cualquiera (1987 – doc.), Gimnasia rítmica (1987 – doc.), La última controversia (1987 – doc.), Raúl Martínez (1987 – doc.), Obataleo (1987 – doc.), Momentos de Tina (1987 – doc.), Tan solo con la guitarra (1987 – doc.), Bajo presión (1989 – fiction), La vida en rosa (1989 – fiction), La inútil muerte de mi socio Manolo (1989 – fiction), La Bella del Alhambra (1989 – fiction), Papeles secundarios (1989 – fiction), Venir al mundo (1989 – fiction), La soledad de la jefa de despacho (1989 – fiction), Historia de una Plaza (1989 – doc.), Hablas como si me conocieras (1989 – doc.), Yo soy Juana Bacallao (1989 – doc.), El sacerdote comandante (1989 – doc.), Un jardin en la Isla (1989 – doc.), Alicia en el pueblo de Maravillas (1990 – fiction), María Antonia (1990 – fiction), Hello Hemingway (1990 – fiction), Mujer transparente (1990 – fiction), Caravana (1990 – fiction), A Norman McLaren (1990 – doc.),  Yo soy el punto cubano (1990 – doc.), El Fanguito (1990 – doc.), Un pedazo de mí (1990 – doc.), A mis cuatro abuelos (1990 – doc.).

 

La fine del socialismo reale – Il cinema del periodo speciale

(1991 – 1999)

 

Le pellicole più importanti del periodo: Adorables mentiras (1991 – fiction), Mascaró, el cazador americano (1991- fiction), Sueño tropical (1991- fiction), Hasta la Reina Isabel baila el danzón (1991 – doc.), El rey de la selva (1991 – doc.), Sueño tangos (1991 – doc.), Dónde está Casal (1991  – doc.), El cine y la memoria (1991 – doc.), Vidas paralelas (1992 – fiction), El siglo de las luces (1992 – fiction), Lourdes Medina (1992 – doc.), Las raíces de la salsa (1992 – doc.), Espiral (1992 – doc.), El plano (1993 – fiction), Regreso a la semilla (1992 – doc.), Fres y chocolate (1993 – fiction), Derecho de asilo (1994 – fiction), Reina y Rey (1994 – fiction), El elefante y la bicicleta (1994 – fiction), Atrapando espacios (1994 – doc.), Arte y desechos (1994 – doc.), La Virgen del Cobre (1994 – doc.), Motivaciones (1994 – doc.), Madagascar (1994 – fiction), La ola (1995 – fiction), Pon tu pensamento en mí (1995 – fiction), Guantanamera (1995 – fiction), Cien años de cine latinoamericano (1995 – doc.), Esther Borja (1995 – doc.), Cuerdas de mi ciudad (1995 – doc.), El cine y yo (1995 – doc.), José María (1996 – doc.), Gemas (1996 – doc.), Alicia, la danza siempre (1996 – doc.), Amor vertical (1997 – fiction), Kleines Tropicana (1997 – fiction), Misa Cubana (1997 – doc.), Ignacio Cervantes, un hombre (1997 – doc.), Y me gasto la vida (1997 – doc.), La vida es silbar (1998 – fiction), Los viajes de Lorca (1998 – doc.), Vida extra (1998 – doc.), Las profecías de Amanda (1999 – fiction), Un paraíso bajo las estrellas (1999 – fiction), Identidad (1999 – doc.), Eso habría que verlo, Compay (1999 – doc.).

 

Tempi moderni (2000 – 2010)

 

Le pellicole più importanti del periodo: ¡Van Van empezó la fiesta! (2000 – doc.), Hacerse el sueco (2000 – fiction), Lista de espera (2000 – fiction), Leo Brouwer (2000 – doc.), Motos (2000 – fiction), Las sombras corrosivas de Fidelio Ponce aún (2000 – doc.), Bien dentro de mí (2000 – doc.), Estado de gracia (2000 – doc.), Al atardecer (2001 – fiction), Miradas (2001 – fiction), Nada (2001 – fiction), Miel para Oshun (2001), Las noches de Constantinopla (2001 – Fiction), Con todo mi amor, Rita (2001 – doc.), … De mi alma, recuerdos (2001 – doc.), Hasta que la muerte nos separe (2001 – doc.), Luis Carbonell (después de tanto tiempo) (2001 – doc.), No me voy a defender (2001 – doc.), Doble juego (2002 – fiction), Santa Camila de La Habana Vieja (2002 – fiction), El sueño y un día (2002 – fiction), Video de familia (2002 – fiction), Mujer, alma de maravilla (2002 – doc.), Secretos de la jungla (2002 – doc.), Mirame, mi amor (2002 – doc.), Son 43 (2002 – doc.), … porque vivir es un testimonio raro (2002 – doc.), Las manos y el ángel (2002 – doc.), Así como soy (2003 – doc.), Habana abierta (2003 – doc.), Roble de olor (2003 – fiction), Aunque estés lejos (2003 – fiction), Entre ciclones (2003 – fiction), Más vampiros en La Habana (2003 – fiction), Suite Habana (2003 – doc.), Dominó dominò (2003 – fiction), Dos miradas (2003 – doc.), Sara Gonzáles (2003 – doc.), Paloma de papel (2003 – doc.), Hormigas en la boca (2004 – fiction), tres veces dos (2004 – fiction), Sube y baja (2004 – doc.), Del Río, Zaida (2004 – doc.), Cuba: Caminos de Revolución (2004 – doc.), Perfecto amor equivocado (2004 – fiction), Viviendo al limite (2004 – doc.), Viva Cuba (2005 – fiction), Mi Caballero de París (2005 – fiction), Espectros (2005 – fiction), La memoria de los árboles (2005 – fiction), Santa Cecilia (2005 – fiction), Ivette (2005 – doc.), Montaña de luz (2005 – doc.), Donde no habita el olvido (2005 – doc.), LLegó el tresero (2005 – doc.), Barrio Cuba (2005 – fiction), Bailando Cha cha cha (2005 – fiction), El Benny (2006 – fiction), Fredie (2006 – fiction), Mañana (2006 – fiction), La pared (2006 – fiction), Viaje de un largo día hacia la noche (2006 – fiction), El Proceso: la historia no contada (2006 – doc.), De lado de la esperanza (2006 – doc.), El futuro es mi sueño (2006 – doc.), Mujeres de guerrilla (2006 – doc.), San Ernesto nace en La Higuera (2006 – doc.), Servando en tres tiempos (2006 – doc.), ¡Vampiros! (2006 – doc.), Páginas del diario de Mauricio (2006 – fiction), Monteros (2006 – doc.), A tempo (2006 – doc.), Camino al Edén (2007 – fiction), Poética gráfica insular (2007 – doc.), La edad de la peseta (2007 – fiction), Madrigal (2007 – fiction), Otra pelea cubana contro los demonios… y el mar (2007 – doc.), La noche de los inocientes (2007 – fiction), Memoria de la fiebre (2007 – doc.), Son para un sonero (2007 – doc.), Miranda regresa (2007 – fiction), Donde habita el corazón (2007 – doc.), Kangamba (2008 – fiction), El viajero inmóvil (2008 – fiction), A história va a ser contada de nuevo (2008 – doc.), Omertá (2008 – fiction), La dimensión de las calabra (2008 – doc.), Fuera de liga (2008 – doc.), Miguel Barnet: un animal de sueños (2008 – doc.), Él, ustedes, nosotros (2008 – doc.), Hombres sobre cubierta (2008 – doc.), Marcos Madrigal in crescendo (2008 – doc.), Cuerda y percusión (2008 – doc.), Personal Belongings (2008 – fiction), Nos queda su canción (2008 – doc.), Destinos (2008 – doc.), Volveré y seré millones (2008 – doc.), Bretón es un bebé (2008 – doc.), El charenton del Buen Día (2008 – doc.), Gibara, ciudad abierta (2008 – doc.), La Anunciación (2009 – fiction), Los dioses rotos (2009 – fiction), El premio flaco (2009 – fiction), Ciudad en rojo (2009 – fiction), El cuerno de la abundancia (2009 – fiction), Del amor y los muertos (2009 – doc.), Lisanka (2009 – fiction), Séptima estación (2009 – doc.), El despertar de un sueño (2009 – doc.), ¡Ay mi amor! (2009 – fiction), De la sabiduría (2009 – fiction), Pueblo a pueblo (2009 – doc.), Dentro de 50 años (2009 – doc.), Nunca será fácil la herejía (2009 – doc.), Salvador de Cojímar (2009 – doc.), Benny Moré; la voz entera del Son (2009 – doc.), José Martí: el ojo del canario (20010 – fiction), Los Noticieros ISAIC y sus voces (2010 – doc.), En el cuerpo equivocado (2010 – doc.), El más fuerte (2010 – fiction), Con dos que se quieran (2010 – doc.), Temperamento (2010 – doc.), Al día siguiente (2010 – fiction).

 

 

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