Guantanamera

«Questo concerto è per il popolo cubano (non per Fidel Castro – ndr.)» ha subito garantito Zucchero: «Come diceva Che Guevara, bisogna essere duri senza perdere tenerezza».

E poi ha allungato due dediche a celebrare questo gran «concierto gratuito»: una al «popolo cubano».

E l’altra a John Lennon, ricordato come un «grande poeta del rock» (citando anche alcuni versi di Instant karma prima di Spicifrin boy).

Sono un ragazzo sincero 
da dove cresce la palma 
sono un ragazzo sincero 
da dove cresce la palma 
E prima di morir io chiedo 
un verso puro dall’alma 

Guantanamera 
Guajira Guantanamera 
Guantanamera 
Guajira Guantanamera 

In giugno come in gennaio 
coltivo una rosa bianca 
In giugno come in gennaio 
coltivo una rosa bianca 
perché l’amico sincero 
mi da la sua mano franca 

Guantanamera 
Guajira Guantanamera 
Guantanamera 
Guajira Guantanamera 

Un verso è di un verde chiaro 
uno di un cremisi acceso 
un verso è di un verde chiaro 
uno di un cremisi acceso 
e come un cervo ferito 
che cerca pace nell’alma 

Guantanamera 
Guajira Guantanamera 
Guantanamera 
Guajira Guantanamera 

per te che mi strappi il cuore 
e la mia vita è ferita 
per te che mi strappi il cuore 
e la mia vita è ferita 
coltivo una rosa bianca 
e non il cardo e l’ortica 

Guantanamera 
Guajira Guantanamera 
Guantanamera 
Guajira Guantanamera 
Guantanamera 
Guajira Guantanamera 
Guantanamera 
Guajira Guantanamera 
Guantanamera (sono un ragazzo sincero) 
Guajira Guantanamera (da dove cresce la palma) 
Guantanamera (sono un ragazzo sincero) 
Guajira Guantanamera 
Guajira Guantanamera 
Guajira Guantanamera 
Guajira Guantanamera