Cuba. Prime notizie sui danni dell’uragano Sandy

Molti danni nella zona orientale e soprattutto a Santiago de Cuba

L’uragano Sandy ha fatto molti danni nella zona orientale dell’Isola. Ieri sera sono state diffuse le prime immagini provenienti da Santiago. La Chiesa di Santa Teresita, parrocchia di Padre Conrado, un coraggioso cattolico vicino alla dissidenza, è stata distrutta. Per fortuna lui è illeso. Yoani Sánchez scrive su Twitter che è il momento della solidarietà per ricostruire le zone colpite, bisognose di medicinali, alimenti e materiali da costruzione. «Chissà se questa volta Raúl Castro visiterà le zone colpite dall’uragano?», si chiede la blogger.

Santiago de Cuba è quasi distrutta. Danni anche al santuario del Cobre e alla cupole della cattedrale. I vecchi santiagueros dicono di aver visto qualcosa di simile solo durante il passaggio di Flora, nel 1963. Un morto a Palma Soriano e alcuni feriti, 55 mila evacuati, abitazioni cadute a pezzi, reti elettriche e telefoniche inservibili, centri turistici e culturali distrutti. L’uragano era categoria due e ha scaricato i suoi effetti proprio su Santiago, Playa Mar Verde, con venti a 175 Km/h. Cancellati i voli aerei verso la zona orientale dell’isola.

Gordiano Lupi