In ricordo di Laura Pollán. A un anno dalla morte

 

Laura Inés Pollán Tolledo (Manzanillo, 13 febbraio 1948– L’Avana, 14 ottobre 2011) è stata un’attivista e politica cubana.

Ex insegnante di letteratura la Pollán è stata tra le fondatrici dell’associazione cubana denominata Damas de Blanco, attiva nella difesa dei diritti umani sull’isola. Sorto nel 2003, il movimento deve il suo nome alla consuetudine delle donne – mogli e familiari di rifugiati politici che protestavano per la loro liberazione – di manifestare pacificamente vestite di bianco, sulla falsariga delle Madri di Plaza de Mayo. In seguito il movimento è divenuto una delle voci più seguite nel panorama di opposizione al governo e la Pollan tra le principali attiviste. Il marito della Pollan, Héctor Maseda Gutiérrez, ingegnere nucleare e giornalista, era stato arrestato dal governo di Fidel Castro nel 2003 durante la cosiddetta Primavera Nera, in cui 75 tra giornalisti e attivisti avevano contestato le posizioni del governo. Condannato a 20 anni di carcere, è stato rilasciato nel febbraio del 2011. Nel 2005 la Pollán aveva ritirato il Premio Sakharov per la libertà di pensiero dell’Europarlamento per l’attività del movimento in difesa dei diritti umani.

È morta il 14 ottobre 2011 all’età di 63 anni per arresto cardiaco.