Reinaldo Arenas. Non è il morto che provoca stupore

Non è il morto che provoca stupore

Non è il morto che provoca stupore

è la sorpresa di vedere come dimentichiamo

la sua stessa morte, il nostro grande dolore.

Il morto si ferma, noi proseguiamo.

Non è il morto, no, chi si ritira.

Siamo noi che stiamo discutendo,

sul cadavere che muto ci rimira,

la possibilità di continuare sopravvivendo.

Quando nella memoria il morto scorgiamo

(gioco del tempo, macabro miscelatore)

non è più il morto che stiamo vedendo:

Siamo noi che impietriti rimaniamo

nel vedere come osserviamo senza orrore

chi nel grande orrore si va putrefacendo.

Traduzione di Gordiano Lupi ed Elisabetta Fiaccadori

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