Raúl Castro. Il 26 di luglio

Raúl Castro ha pronunciato il solito discorso retorico in occasione del 26 luglio, anniversario del fallito attentato alla Caserma Moncada nel 1953, che dette vita alla Rivoluzione Cubana.

Tra le tante cose si è lasciato andare a un’affermazione arrogante: «Se vogliono discutere problemi coma la democrazia, come la chiamano loro, la libertà di stampa, i diritti umani, e tutte quelle storie che hanno inventato nel corso degli ultimi anni, soprattutto la questione dei diritti umani, discutiamole pure. Ma a tal proposito discutiamo anche di come vanno le cose negli Stati Uniti, proprio sullo stesso piano».

Castro si è poi abbandonato a una difesa senza riserve della rivoluzione, affermando che a Cuba tutti sono poveri ma nessuno si lamenta, perché è una situazione generalizzata e il popolo ama la Rivoluzione. A tal proposito il fumettista Garrincha ha realizzato una divertente vignetta.

 

Gordiano Lupi

 

La vignetta di Garrincha

Castro 2.0 partecipa alle Olimpiadi della Modestia

 

 Persino i medici guadagnano pochissimi, ma questa è la situazione di tutti.

 Avvisi tu l’antidoping o ci penso io?

 Avvisali tu che io voglio divertirmi ancora un po’…