Leonardo Padura Fuentes. La mia generazione non è pronta per il cambiamento

29 Dicembre 2010 – prima pubblicazione
 

Il romanziere cubano Leonardo Padura – edito in Italia da Marco Tropea – ha detto che «la generazione cresciuta con la rivoluzione di Fidel Castro subirà uno choc per l’urgenza di riciclarsi a causa dei cambiamenti economici previsti dal governo di Raúl Castro, che esigono nuove risposte e non vecchie parole d’ordine».

«Quante persone che appartengono alla generazione che va dai 45 ai 55 anni sono nelle condizioni fisiche e psicologiche per riciclarsi nel nuovo modello economico che si sta organizzando?» si chiede Padura Fuentes in un articolo pubblicato sulla rivista telematica Observatorio Crítico.

Tra le misure per rendere efficiente l’economia è in corso il licenziamento di 500.000 lavoratori statali, che dovranno cercare un’alternativa nel lavoro privato o cooperativo, o in settori statali come l’edilizia e l’agricoltura.

«Quanti possono diventare agricoltori, costruttori, poliziotti o lavoratori privati, tenuto conto dell’età e delle capacità?», si domanda lo scrittore sul portale observatoriocriticodesdecuba.wordpress.com.

Leonardo Padura Fuentes ha 55 anni e afferma di far parte di quella che definisce «la generazione nascosta, per la sua proverbiale mancanza di volto pubblico e per l’incapacità di compiere le proprie scelte per il futuro in una società che è stata sempre rigidamente regolamentata».

Lo scrittore aggiunge: «Adesso la mia generazione deve tentare di trovare il suo posto in un sistema competitivo, caratterizzato da nuove imposte e dalla presenza di nuove generazioni più preparate ad accettare il cambiamento».

Leonardo Padura Fuentes è un intellettuale responsabile che ha scritto romanzi interessanti per affrontare i temi scottanti della Cuba contemporanea. Le sue domande non sono certo interrogativi retorici…

 

Gordiano Lupi